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3 giugno 2019 Voyage en francophonie: S.S. I grado

Guarda le immagine dello spettacolo in lingua francesce Voyage en francophonie messo in scena  per i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado nella palestra del nostro IC!

28 maggio 2019 Progetto:”Acqua è vita”, premiati gli studenti del nostro IC

É stato un grande successo la prima edizione di “Acqua è vita”promossa e organizzata dal Servizio idrico integrato di Terni in collaborazione con l’agenzia Made’ e riservata alle scuole elementari di Terni e degli altri comuni della provincia. Sono state 41 le classi che hanno aderito per 761 studenti che hanno presentato lavori e 7 istituti coinvolti. Sabato 25 maggio, al Museo Diocesano di Terni, si sono svolte le premiazioni del concorso sull’uso corretto dell’acqua e il suo risparmio. Nelle sale del Museo gremite di bambini e genitori con oltre 600 persone, il presidente del Sii Stefano Puliti, l’amministratrice delegata Tiziana Buonfiglio e il direttore generale Paolo Rueca hanno assegnato i premi in base alle selezioni della giuria specializzata. Ecco i premiati: per la sezione Disegno il primo posto è andato alla quinta della scuola San Giovanni e alla terza della Aldo Moro. Il secondo premio invece alla prima e alla seconda di Attigliano-Guardea e alla seconda della De Filis. Terzo posto alle seconde della Mazzini e alle quarte e quinte della Fanciulli di Arrone. Per la sezione Foto primo posto alla seconda della Felice Fatati e alla quarta della San Giovanni. Secondo premio alla quinta della Fanciulli e terzo alle quarte e quinte di Attigliano-Guardea. Premio Speciale infine alle classi della San Giovanni, della Aldo Moro e della Felice Fatati. (Dal Corriere dell’Umbria del 25.05.2019).

 

 

27 maggio 2019 Incontro con l’archeologo: classi III C e IV C Primaria Campomaggiore

LE FONTI STORICHE E IL LAVORO DELL’ARCHEOLOGO

Il 21 maggio alle 10.30 l’archeologo Arjuna Cecchetti, impegnato in lavori di scavo in diverse parti di Europa, ha incontrato i bambini e le bambine della IIIC e IVC Scuola Primaria Campomaggiore, narrando del suo lavoro e mostrando la documentazione fotografica di uno scavo eseguito in una chiesa alpina. HA in seguito msotrato alcuni referti presotrici di selci, mostrando i diversi stadi dell’evoluzione della lavorazione della pietra. Ha infine presentato un libro di narrazioni sotriche dal titolo SIAMO NOI LA STORIA  di Yvan Pommaux, edito da Babalibri, dove alcuni dei momenti principali dell’evoluzione dell’uomo sono presentati adoperando il punto di vista di chi ha contribuito dal basso allo sviluppo e alla crescita delle civiltà.

27 maggio 2019 Incontro con l’autore Roberto Morgese V A Cesi Stazione

                                                                                             

Il giorno 11 maggio 2019 la classe 5a di Cesi stazione ha intervistato ,via skype,lo scrittore Roberto Morgese.

Durante il secondo quadrimestre la classe ha letto il libro “NUNO DI NIENTE” che ha vinto il premio letterario del battello a vapore nel 2017.

Il libro è ambientato a Rio e parla di Nuno, un catadores, una delle persone che vivono nelle discariche raccogliendo i rifiuti e mangiando gli scarti.

Un giorno il protagonista trova un pacchetto con un messaggio che gli cambierà la vita.

Nuno intraprenderà un lungo viaggio che lo porterà alla scoperta delle sue origini e a salvare la foresta amazzonica.

Il tema dell’ambiente è trattato in molti dei suoi libri,questo per senzibilizzare la gente su argomenti come:il recupero, e l’ecologia.

27 maggio 2019 Incontro con l’autrice Giulia V A Primaria Gabelletta

Il 7 maggio alle 10.00 la V A del plesso di Gabelletta ha incontrato Giulia Cotini, autrice del romanzo SHOTARO, edito da Mondadori. L’autrice ha raccontato in modo coinvolgente gli agganci che la storia narrata dal libro ha avuto con elemnti della sua biografia. I suoi problemi di relazione con gli insegnanti e i compagni legati alla sua condizione fisica, la sua forza e la sua determinazione che nonostante le sue difficoltà l’ha portata a laurearsi, a dedicarsi alle arti marziali e infine a scrivere un romanzo. Le domande poste dai bambini hanno aperto una discussione densa di significati e di profonde rifelssioni sulla diversità, sull’accoglienza e sulla forza e determinazione necessari per affrontare anche le più difficili situazioni. L’autrice ci ha mostrato, passo per passo, come gli snodi principali del romanzo sono nati da sue riflessioni e da rielaborazioni di eventi realmente vissuti e riportati nel contesto lontano e “fantastico” del Giappone dei Samurai.